Già aperte le iscrizioni alla Media S. Teresa
La scuola, situata proprio accanto alla Basilica, è frequentata con soddisfazione da alunni provenienti anche da San Giovanni Lupatoto e Zevio. Possibilità di mangiare in mensa.
Sono già molti gli studenti dei Comuni limitrofi la città che frequentano la Scuola Media “Santa Teresa”, situata proprio accanto all’omonima Basilica del quartiere Borgo Roma. Tanti provengono da Grezzana, S. Massimo, Villafranca, Sommacampagna, Dossobuono, Rizza, Isola della Scala, Zevio, Pontepossero ed Erbè, ma anche da San Giovanni Lupatoto, con grande soddisfazione sia degli alunni sia dei loro genitori.
La Scuola, nata nel 1979 su iniziativa dei Padri Carmelitani, è ora gestita dalla cooperativa sociale Cultura e Valori ed è composta da un corpo di insegnanti laici che si riconoscono nell’ispirazione cattolica. Il Preside è il prof. Roberto Ferretti, insegnante alla Santa Teresa da più di vent’anni.
Quando incontriamo per la prima volta i genitori che vengono per conoscere l’offerta formativa esordiamo dicendo che la nostra è una “scuola” ed è “cattolica”: con questi due termini vogliamo evidenziare quali sono le principali caratteristiche della nostra proposta educativa. Siamo innanzi tutto e principalmente scuola perché la nostra peculiare mission è offrire istruzione e formazione attraverso le discipline scolastiche affrontate, scandagliate e studiate con l’aiuto di docenti competenti ed aperti al confronto; ma siamo anche, e questo per noi è un binomio inscindibile, “scuola cattolica”, cioè una realtà che propone conoscenze e abilità per arrivare alle competenze con un preciso stile e progetto educativo che affonda le sue radici nel messaggio evangelico e si nutre della linfa dei valori derivati dall’esperienza cristiana, parte integrante della nostra tradizione.
Tutto il resto, organizzazione, orari, proposte viene di conseguenza. E ci teniamo a ribadire anche un’altra cosa: noi non vogliamo sostituirci ai genitori che sono i veri responsabili dell’educazione, vogliamo semplicemente essere un supporto, un aiuto, un riferimento nella loro grande e meravigliosa avventura nel far crescere i figli.
Quest’anno i ragazzi iscritti sono 107, divisi in due prime, due seconde e una terza, con una media di 20/25 alunni per classe, ma nel giro di qualche anno contiamo di aumentare le classi vista la crescente domanda di iscrizioni in po’ da tutta la provincia, oltre che dal territorio di Verona Sud. E proprio perché molti dei nostri ragazzi vengono anche da lontano, la scuola ha organizzato un servizio pullman che raggiunge varie zone (ben 73 alunni ne usufruiscono)”.
“Come si può intuire- prosegue il prof. Roberto Ferretti- il vero protagonista è e deve essere il ragazzo, al centro di tutte le attenzioni. In questo senso riteniamo essenziale personalizzare al massimo il suo rapporto con gli insegnanti. Abbiamo perciò mantenuto la figura del tutor proposta dalla riforma Moratti, ma messa in soffitta con gli ultimi decreti. Per la verità la nostra è la continuazione di una tradizione perché già molto tempo prima della riforma alla Santa Teresa esisteva questa figura di riferimento. In che cosa consiste? Ogni tutor segue in modo particolare un gruppetto di una decina di ragazzi, li incontra periodicamente, li introduce al metodo di studio, li sollecita nell’impegno, li sorregge nelle difficoltà scolastiche, li spinge a dare il meglio di sé, fa da collante tra il ragazzo, la famiglia e la scuola”.
E le famiglie? “ Importantissimo creare con loro una sintonia, come ho già detto. Per loro nel corso dell’anno organizziamo incontri di vario tipo, di carattere ludico ma anche per approfondire temi di attualità o inerenti l’educazione nei suoi vari aspetti. E' la risposta è sempre confortante. Come è confortante e interessante l’aiuto che tanti genitori offrono gratuitamente per contribuire a rendere la nostra scuola un ambiente bello e accogliente. Non dimentico quando abbiamo organizzato le settimane bianche...estive: tanti, anche amici e simpatizzanti, attaccati al pennello per tinteggiare le nostre aule! E’ in questo modo che i genitori entrano a scuola come se entrassero in casa loro”.
Per quanto riguarda la retta scolastica ? “Come scuola paritaria siamo consapevoli che il dover pagare per frequentare la nostra scuola è un ostacolo non indifferente per tante famiglie: non c’è ancora una parità di trattamento tra la scuola statale e non statale, pur avendo anche quest’ultima un carattere pubblico. C’è comunque un aiuto da parte della Regione Veneto che dà un assegno alla famiglia di un valore fino a 900 euro a seconda del reddito”.
* La Cooperativa Sociale “Cultura e Valori”, inserita nel Gruppo Paritetico Cercate, gestisce sul territorio veronese altre tre scuole medie (“Don Bosco” a Legnago, “Peducci” a Marzana, “Don Allegri” a Villafranca), la scuola professionale “Le Grand Chic”, la biblioteca “Il librovolante”, l’asilo nido “La perla”.
Gli orari. Le lezioni iniziano alle ore 8 e terminano alle ore 12,50 per chi sceglie solo il mattino e poi pranza a casa, mentre per chi resta in mensa, con i pasti forniti dalla ditta Turrini di Salizzole, è previsto un doposcuola dalle 14 alle 16 seguito sempre dai nostri insegnanti, che in questo modo possono intervenire per organizzare tempo e compiti, per aiutare chi è in difficoltà, per proporre un metodo di studio adeguato.
Le lezioni del mattino non si tengono solo in aula: durante il corso dell’anno si utilizzano i laboratori, si visionano film o documentari, si incontrano esperti, si organizzano uscite sul territorio e tornei tra scuole Il pomeriggio, per la verità, è particolarmente vivace e “movimentato” perché ricco di attività e proposte: quest’anno nell’ambito delle materie opzionali/facoltative abbiamo organizzato laboratori di informatica (due livelli), di cinema, di tecniche pittoriche, di fisica sperimentale e di teatro. Se poi aggiungiamo i corsi di attività sportiva (calcetto, basket e pallavolo), di conversazione inglese con insegnante madrelingua, di pianoforte e di chitarra comprendete come la scuola si possa dire piuttosto “viva”.




